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Un dovizioso imprenditore edile, il commendator Cocchi, ha intenzione di dar vita ad una nuova, modernissima zona residenziale. L`unico ostacolo è costituito dall`ostinazione di un vecchio, Turi, il quale a nessun prezzo vuol cedere una vecchia e decrepita taverna, che andrebbe tolta di mezzo. A fianco di Turi sono schierati alcuni giovani "patiti" della musica leggera i quali, nell`edificio, hanno il loro abituale luogo di convegno. Marcella, figlia del commendatore, decide di dare una mano al padre. Penetra nelle file avverse coll`intento di persuaderle ad abbandonare la partita ma l`entusiasmo ed il clima scapigliato dei giovani la conquistano a tal punto che la ragazza, mutato parere, si schiera con la "gang" contro il padre. Una grave ipoteca, passata nelle mani di Cocchi, minaccia di risolvere la situazione a favore dell`industriale. Marcella ha un'idea: aprire al pubblico la Taverna di Turi: in essa si esibiranno i giovani in veste di ballerini, cantanti e musicisti. L`iniziativa ha successo ma provoca le reazioni di Cocchi e, indirettamente, la brusca interruzione di un idillio nato fra Marcella e Paolo, capo del club dei giovani, il quale ha scoperto che la ragazza è figlia del loro acerrimo rivale. È naturale che, alla fine, ogni cosa si risolva nel modo migliore. Lo stesso Cocchi, dichiaratosi sconfitto, contribuirà personalmente al pagamento dell`ipoteca e darà il suo consenso alle nozze di Marcella e Paolo, riappacificatisi.